![]()
Il Parco fluviale della Dora è il proseguimento naturale del
Parco della Pellerina (Parco Carrara).
Infatti, basta attraversare corso Regina Margherita per
immettersi sul percorso ciclabile/pedonale che passa accanto alla caserma dei Vigili
del Fuoco, per poi raggiungere il ponte-canale della Ceronda e da qui via
Pianezza. Quest'area (di circa 20.000 mq.) ha le tipiche caratteristiche
dell'ambiente fluviale, ma purtroppo per molto tempo è stata degradata da orti
e demolitori abusivi, da rifiuti e macerie.
Il Parco fluviale della Dora fa parte di un più ampio progetto
denominato "Torino
città d'acque", volto alla
riqualificazione delle sponde fluviali cittadine, attraverso la creazione di un
unico sistema verde (che comprende il Parco Fluviale del Po, della Dora, della
Stura e del Sangone), collegato da una rete coordinata di percorsi ciclabili,
pedonali e turistici.
Nel corso di questi ultimi anni il Comune ha effettuato una serie
di interventi atti a bonificare la zona, Innanzi tutto, sono stati eliminati
gli orti e l'area è stata ripulita, poi si è proceduto alla sagomatura del
terreno e alla posa a dimora di nuovi alberi, quindi si è provveduto al
recupero del ponte-canale Ceronda e alla costruzione della passerella di
collegamento tra il ponte e via Borsi, ed infine è stata asfaltata la pista
ciclabile che collega il quartiere alla Pellerina (per maggiori informazioni
vedi le pagine sul Parco di via Calabria sul
sito del Settore Verde Pubblico del Comune di Torino).
Grazie ad una petizione promossa dal Comitato (e che ha peraltro
trovato un larghissimo consenso presso i residenti) è invece stato abbandonato
il progetto di insediamento di orti urbani regolamentati all'interno del
costituendo parco, lasciando così maggiore spazio alle aree gioco bimbi ed
adolescenti (vedi dettaglio del progetto
esecutivo).
Il 14 giugno 2002, alla presenza dell'Assessore Tricarico e del
presidente della 5° Circoscrizione Maza, il parco è stato inaugurato (vedi foto
della inaugurazione
e comunicato stampa del
Comune di Torino): esso è stato dotato di un campo da calcetto con
illuminazione notturna, di aree ludico/ricreative (giochi per bambini, campo da
bocce ed anche una teleferica per gli adolescenti) e di piste ciclabili per
pedalare all'interno del parco e proseguire poi alla volta della Pellerina o
del quartiere di Lucento.
Speriamo di potervi ospitare presto nel "nostro" parco
e, nel frattempo, vi invitiamo a vedere le foto
dei lavori realizzati nel corso degli
anni.